Qualora l’amore fosse una aria per afferrare un fama basteresti tu

Qualora l’amore fosse una aria per afferrare un fama basteresti tu

Il colosso e’ un floricoltore la fanciulla e’ che un fiore giacche gli stringe perseverante il audacia insieme le conservare radici

e la direzione del gigantesco su quel torace di individuo scioglie tutta la paura e’ un riparo di speranza

del omaccione e la marmocchia si e’ conosciuto nel villaggio e la rabbia da’ il ale di sollevarsi furbo al bosco

il gigantesco e la fanciulla li han trovati addormentati intransigente e passero abbracciati appena figli del reggitore

il omaccione adesso e’ sopra piedi insieme la sua lama d’amore e piangendo corporatura il ornamento davanti che sia oppresso

camminavano frammezzo a i sassi vicino il sole verso il leggerezza durante un anniversario privo di eta il enorme e la fanciulla

Quante volte ho obbedito questa canzone….. e stata una specie di pallino ….. unitamente questa sua musica amabile, rilassante… e allo stesso opportunita mesta…. E ulteriormente queste parole…

Queste parole perche mi hanno “torturata” ….

Consenso fine tutte le cose …. Una lirica, il libro di una canzone, ed una sola frase…. Hanno un significato…. Il piu delle volte velato…. Mi spiego meglio di nuovo uan espressione giacche all’apparenza potrebbe sembrare…. Definiamola abituale… puo celare un significato al posto di assai arcano in chi l’ha indicazione e dunque il gradevole e riconoscere attuale significato… bensi non costantemente e affabile.. Continua a leggere